
giovedì 4 agosto 2016
Ars poetica
Ogni poeta che si rispetta/
Deve sapere i limiti dei propri versi./
I miei sono extratemporali./
Sognavo di buttarmi nei versi latini,/
Poi mi sarebbe bastato un piccolo salto/
Nell’ epoca di Shakespeare,/
Per non parlare poi dell’illuminismo di Voltaire./
Ma, più che mai, avrei preferito /
La bella vita del romanticismo./
Trovarmi nell’ombra del “mal del secolo”/
Per poi spiare il modernismo/
E salutare/
Un Ezra Pound o un James Joyce./
Sognavo di tuffarmi nella narrativa/
Di Virginia Woolf./
E poi avrei gradito un volo con Apollinaire … /
Tutti i bei tempi dell’arte/
Ormai così contestata/
E buttata nel fango./
Sembra un tango/
Perso nella magia/
Simile alla follia/
Di ogni poeta che si rispetta/.
by Mihaela Ciocodeica

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